Journal

Hai una storia da raccontare?

Facciamola diventare film

Video aziendali, eventi, serie e cinema: dall'idea alla consegna, con la stessa cura per ogni inquadratura.

Parliamone → info@tofanidreams.com

Riprese video di un convegno: come farle bene (e cosa farne dopo)

Copertina Tofani Dreams: Riprese video di un convegno

Un convegno è uno degli eventi più ricchi di contenuti che un’azienda o un’associazione possa organizzare. Relatori preparati, temi specifici, domande del pubblico. Eppure spesso le riprese finiscono in una cartella e nessuno le riguarda più. Ecco come organizzare le riprese video di un convegno perché il materiale continui a lavorare anche dopo.

Con un po’ di organizzazione, invece, quelle ore diventano interventi completi, pillole per i social, materiale per la newsletter e per l’edizione successiva.

Le camere: quante e dove

Una camera fissa sul relatore, con inquadratura stretta, è il minimo indispensabile.

Una seconda camera più larga, sul palco o sul pubblico, permette di montare in modo più dinamico e di coprire i momenti in cui il relatore si sposta.

Una camera mobile per dettagli, pubblico, networking e interviste è utile per gli eventi più grandi.

Per capire quando conviene avere più punti di ripresa, leggi l’articolo sulle riprese multicamera.

L’audio è la priorità

Nei convegni conta quello che si dice. Le regole d’oro:

  • prendere il segnale dal mixer della sala, quando c’è un impianto audio;
  • aggiungere microfoni della troupe come riserva;
  • prevedere un microfono per le domande del pubblico, altrimenti in video non si sentiranno.

Un intervento con le immagini perfette e l’audio lontano non è utilizzabile.

Le slide

Se i relatori proiettano presentazioni, conviene farsele mandare in alta qualità per inserirle nel montaggio, invece di riprenderle dallo schermo. Il risultato è molto più leggibile.

Le liberatorie dei relatori

Prima del convegno è bene chiedere ai relatori il consenso alla pubblicazione dei loro interventi, specificando dove verranno usati. Evita discussioni dopo.

Cosa ricavare dalle riprese

  • gli interventi integrali, per chi non c’era o vuole riascoltare;
  • pillole di 1-2 minuti con i passaggi più interessanti;
  • un video riassuntivo di qualche minuto con atmosfera e momenti chiave, simile a un aftermovie;
  • interviste brevi ai relatori, fatte in una pausa;
  • clip verticali per i social con frasi forti e sottotitoli.

Distribuiti nelle settimane successive, questi contenuti tengono vivo il tema del convegno molto più a lungo dell’evento stesso.

E la diretta?

Se una parte del pubblico non può essere presente, la diretta streaming è una possibilità concreta. Richiede però un’organizzazione diversa e una connessione affidabile. Ne parliamo nell’articolo sul live streaming di eventi aziendali.

Domande frequenti

Si può riprendere tutto con una camera sola?

Per interventi brevi e un relatore fermo, sì. Per una giornata intera con più relatori e dibattiti, due camere fanno una grande differenza in montaggio.

Quanto tempo serve per avere gli interventi montati?

Gli interventi integrali con grafiche semplici si preparano in tempi brevi. Il video riassuntivo richiede più lavoro di montaggio.

Le riprese disturbano il convegno?

Una troupe esperta lavora in silenzio e si posiziona in modo da non coprire la vista al pubblico. Si concorda tutto con gli organizzatori prima.

In breve

Un convegno ben ripreso diventa una biblioteca di contenuti. Se ne stai organizzando uno, scrivici: pianifichiamo insieme le riprese e cosa ricavarne.