Journal

Hai una storia da raccontare?

Facciamola diventare film

Video aziendali, eventi, serie e cinema: dall'idea alla consegna, con la stessa cura per ogni inquadratura.

Parliamone → info@tofanidreams.com

Quanto costa un video aziendale (e perché i preventivi sono così diversi)

Copertina Tofani Dreams: quanto costa un video aziendale

Prima o poi succede a tutti. Chiedi due preventivi per “un video aziendale di due minuti” e ti arrivano due cifre che sembrano riferite a due progetti diversi. La tentazione è pensare che uno dei due ti stia prendendo in giro. Quasi sempre, invece, stanno semplicemente immaginando due video diversi.

La domanda “quanto costa un video aziendale” non ha una risposta unica, ma ha una risposta precisa: costa quanto le giornate, le persone e le scelte che servono per ottenere quel risultato. In questo articolo ti spieghiamo quali sono queste voci, così la prossima volta potrai leggere un preventivo (e confrontarlo) con occhi diversi.

Le voci che fanno davvero il prezzo

1. Le giornate di riprese

È la voce che pesa di più. Una giornata sul set non è “il tempo di accendere la telecamera”: è una troupe che si sposta, monta luci e audio, gira, smonta. Un video girato in mezza giornata in un solo ufficio e un video girato in tre location diverse in due giorni non possono costare uguale, anche se alla fine durano entrambi due minuti.

2. La troupe e l’attrezzatura

Un operatore da solo con una camera può bastare per un’intervista semplice. Un brand film con regista, direttore della fotografia, fonico, assistenti, macchina da presa cinematografica, ottiche e luci è un altro mestiere. La differenza si vede sullo schermo, ed è giusto che si veda anche nel preventivo.

3. Scrittura e pre-produzione

Concept, sceneggiatura, sopralluoghi, piano di lavorazione, casting, permessi. È la parte che il cliente vede meno e quella che più spesso viene tagliata per risparmiare. Errore: un’ora spesa qui fa risparmiare spesso mezza giornata sul set.

4. Post-produzione

Montaggio, color grading, missaggio audio, grafiche, sottotitoli, eventuali effetti visivi. Un’intervista montata con qualche titolo è un lavoro di pochi giorni. Un video con animazioni, VFX e più versioni può richiedere settimane.

5. Tutto il resto

Musica con licenza, attori, location a pagamento, viaggi, riprese con drone, noleggi speciali. Sono voci che a volte mancano nei preventivi più bassi, non perché siano gratis, ma perché non sono state previste.

Perché due preventivi non sono confrontabili

Quando metti due offerte una accanto all’altra, prima di guardare il totale controlla queste cose:

  • Quante giornate di riprese sono incluse, e con quante persone in troupe.
  • Chi scrive il video: c’è un concept, una sceneggiatura, oppure si improvvisa sul set?
  • Quante versioni ricevi alla fine: solo il video principale, o anche i tagli brevi e i formati per i social?
  • Musica e diritti: la musica è con licenza per l’uso che ne farai (sito, social, pubblicità a pagamento)?
  • Revisioni: quante modifiche al montaggio sono comprese?

Spesso il preventivo più basso è più basso perché manca una di queste voci. Non è per forza un problema, basta saperlo prima.

Dove si può risparmiare (senza che si veda)

Ci sono scelte che abbassano il costo senza abbassare la qualità percepita.

Girare tanti contenuti nello stesso giorno. Se la troupe è già sul posto, ricavare anche contenuti verticali per i social, un’intervista in più o qualche foto di backstage costa molto meno che tornare un’altra volta. Ne parliamo meglio nell’articolo su come ottenere tanti contenuti da un solo set.

Ridurre le location. Ogni spostamento è tempo. Una sede scelta bene può raccontare l’azienda meglio di tre posti diversi visti di corsa.

Arrivare preparati. Persone già avvisate, spazi in ordine, permessi pronti. Sembra banale, ma è uno dei modi più efficaci per non sforare. Abbiamo preparato una checklist apposta.

Dove invece non conviene risparmiare

Ci sono tre cose che lo spettatore nota subito, anche se non saprebbe spiegare perché:

  • l’audio: un video bellissimo con un audio che rimbomba sembra amatoriale;
  • la luce: è la differenza tra “girato con il telefono” e “girato da professionisti”;
  • la scrittura: un video senza un’idea chiara si dimentica dopo dieci secondi.

Come chiedere un preventivo utile

Più informazioni dai, più il preventivo sarà preciso. Ecco cosa serve a una casa di produzione per darti una cifra realistica:

  1. L’obiettivo: vendere, farsi conoscere, assumere, formare, raccontare un evento.
  2. Il pubblico: clienti, investitori, dipendenti, candidati.
  3. Dove verrà usato: sito, social, fiere, pubblicità a pagamento, TV.
  4. Durata indicativa e formati che ti servono.
  5. La scadenza entro cui ti serve il video.
  6. Una fascia di budget, anche ampia.

L’ultimo punto mette a disagio molte persone, ma è quello che aiuta di più. Con una fascia di budget, chi ti fa il preventivo può proporti la versione migliore possibile per quella cifra, invece di tirare a indovinare.

Domande frequenti

Conviene dire il budget alla casa di produzione?

Sì. Non serve per “farsi spennare”, serve a ricevere una proposta realistica. Con lo stesso budget si possono fare scelte diverse: meno location e più cura, oppure più contenuti e uno stile più semplice. Senza una cifra di riferimento, è impossibile scegliere bene.

Si paga a giornata o a progetto?

Dipende dal tipo di lavoro. Per un progetto completo (scrittura, riprese, montaggio) di solito si ragiona a progetto, con voci chiare. Per lavori continuativi, come la produzione mensile di contenuti, ha più senso un accordo a lungo termine.

Quanto tempo serve per realizzare un video aziendale?

Per un video semplice bastano poche settimane tra il primo incontro e la consegna. Un brand film con casting e più giornate di riprese richiede in genere più tempo. La regola d’oro è non partire all’ultimo: la fretta è una delle voci più costose che esistano.

In breve

Il prezzo di un video aziendale non dipende dalla durata, ma da quante giornate, persone e scelte servono per ottenerlo. Se vuoi una cifra precisa per il tuo progetto, raccontaci cosa hai in mente: ti rispondiamo con un’idea e una proposta chiara, voce per voce.