Dopo tanti progetti, abbiamo notato che i video che non funzionano spesso falliscono per gli stessi motivi. Non mancanza di budget o di attrezzatura, ma scelte fatte (o non fatte) all’inizio. La buona notizia è che si possono evitare quasi tutti. Ecco gli errori nei video aziendali che vediamo più spesso.
1. Non sapere a cosa serve il video
“Ci serve un video” non è un obiettivo. Senza sapere a chi parla e cosa deve ottenere, il video prova a fare tutto e non fa niente. Prima di qualsiasi idea creativa, scrivi in una frase l’obiettivo. Ci aiuta molto un buon brief.
2. Voler dire tutto
Storia, valori, tutti i prodotti, tutte le sedi, tutti i certificati. Il risultato è un elenco che nessuno ricorda. Un video efficace sceglie un messaggio principale e lo porta fino in fondo.
3. Parlare solo di sé
“Siamo leader, siamo innovativi, siamo i migliori.” A chi guarda interessa soprattutto cosa cambia per lui. Spostare il punto di vista sul cliente cambia completamente il video.
4. L’audio trascurato
È l’errore che rende amatoriale anche un video con belle immagini. Rimbombo, rumori di fondo, voci lontane fanno abbandonare la visione. Ne parliamo in perché l’audio conta più dell’immagine.
5. Un inizio lento
Loghi animati, panoramiche lunghe, presentazioni formali. Nei primi secondi si decide se una persona continua a guardare. Meglio partire da un’immagine o una frase che incuriosisce.
6. Nessun invito finale
Il video finisce e chi guarda non sa cosa fare: visitare una pagina? Scrivere? Chiamare? Ogni video dovrebbe chiudere con un’indicazione chiara, anche discreta.
7. Dimenticare i sottotitoli
Molte persone guardano senza audio, soprattutto sui social e in ufficio. Senza sottotitoli, il messaggio si perde.
8. Un solo formato per tutto
Un video orizzontale di tre minuti non funziona come storia su Instagram, né su uno schermo in fiera. Pensare ai formati prima delle riprese evita di dover rifare tutto.
9. Pubblicarlo una volta e dimenticarlo
Il video esce, se ne parla per un giorno, poi sparisce. Un buon video va distribuito nel tempo e su più canali, come spieghiamo in dove pubblicare i video aziendali.
10. Approvazioni a catena
Dieci persone che danno commenti in momenti diversi, spesso in contraddizione. Il video si allunga, perde forza e arriva in ritardo. Conviene decidere all’inizio chi approva e raccogliere i commenti tutti insieme.
11. Copiare il video di un altro
Ispirarsi va bene, copiare lo stile di un marchio famoso no: il pubblico se ne accorge, e il video non dice nulla di te.
12. Non misurare nulla
Senza un obiettivo misurabile non si può capire se il video ha funzionato, né migliorare il successivo. Ne parliamo in come misurare i risultati di un video.
Domande frequenti
Qual è l’errore più grave?
Non avere un obiettivo chiaro. Quasi tutti gli altri errori nascono da lì.
Un video “sbagliato” si può recuperare?
Spesso sì, rimontandolo: accorciando, cambiando l’inizio, aggiungendo sottotitoli e un finale chiaro. Il girato ha più vita di quanto si pensi.
Come evitare gli errori fin dall’inizio?
Dedicando tempo alla preparazione: obiettivo, pubblico, messaggio, canali. È lì che si decide gran parte del risultato.
In breve
Gli errori nei video aziendali si somigliano tutti, e quasi tutti si evitano con un po’ di metodo all’inizio. Se vuoi un secondo parere su un video che hai già o su uno che stai per fare, scrivici.