Le riprese aeree hanno un effetto immediato: appena l’immagine si alza da terra, il video sembra subito più “grande”. Proprio per questo sono anche tra le più abusate. Un volo spettacolare che non racconta niente resta una bella cartolina.
Vediamo quando le riprese con drone per aziende servono davvero, cosa possono raccontare e cosa bisogna sapere sulle regole.
Quando le riprese aeree servono davvero
Per mostrare la scala
Uno stabilimento, un magazzino, un’azienda agricola, una cantina con i suoi vigneti, un resort. Da terra si vede un pezzo, dall’alto si capisce la dimensione. Per molte aziende questo è un messaggio forte: “siamo solidi, siamo grandi, siamo organizzati”.
Per raccontare il territorio
Se il luogo fa parte della tua identità, il drone è lo strumento perfetto per raccontarlo. Pensiamo alle aziende legate a un paesaggio, all’ospitalità, al vino, al turismo. Il contesto diventa parte della storia, come succede in un buon brand film.
Per seguire un processo
Un cantiere che avanza nei mesi, un impianto in funzione, una logistica in movimento. Il drone permette di vedere flussi e collegamenti che da terra sono impossibili da mostrare.
Per aprire e chiudere un racconto
Spesso basta poco: un’apertura dall’alto che porta lo spettatore nel luogo, un finale che si allontana. Usate con misura, le immagini aeree danno respiro a tutto il video.
Quando invece non servono
- quando il luogo non è particolarmente interessante visto dall’alto;
- quando il messaggio è tutto nelle persone e nei dettagli;
- quando il video sarà visto soprattutto in verticale sul telefono e l’immagine aerea si perderebbe;
- quando le regole o la location rendono il volo complicato, e il gioco non vale la candela.
Cosa dice la legge (in sintesi)
L’uso dei droni in Italia segue il regolamento europeo e le regole dell’ENAC. Non entriamo nei dettagli tecnici, che cambiano nel tempo, ma ci sono alcuni punti che ogni azienda dovrebbe conoscere quando commissiona riprese aeree:
- l’operatore deve essere registrato sul portale D-Flight e il drone deve essere identificabile;
- il pilota deve avere gli attestati adeguati al tipo di drone e di operazione;
- l’assicurazione per i danni a terzi è obbligatoria;
- non si possono sorvolare assembramenti di persone, come eventi pubblici o folle;
- esistono zone con limiti o divieti, ad esempio vicino agli aeroporti, sopra alcune aree urbane, infrastrutture sensibili o aree protette; prima di ogni volo vanno verificate le mappe ufficiali;
- alcune operazioni richiedono autorizzazioni o procedure specifiche, ad esempio in città o vicino alle persone.
Per un’azienda il messaggio è semplice: affidati a chi vola in regola e se ne assume la responsabilità. Chiedi sempre conferma di registrazione, attestati e assicurazione. Un volo improvvisato può costare molto più di quello che fa risparmiare.
E la privacy?
Le camere dei droni riprendono tutto ciò che c’è sotto. Se nelle immagini compaiono persone riconoscibili, proprietà private o targhe, valgono le regole sulla privacy come per qualsiasi altra ripresa. Spesso si risolve con una buona pianificazione delle inquadrature, con il volo in orari tranquilli o con un po’ di lavoro in post-produzione.
Come si organizzano le riprese aeree
Sopralluogo e verifica delle zone. Si controllano mappe, vincoli, ostacoli, punti di decollo e atterraggio sicuri.
La luce giusta. Le ore vicine all’alba e al tramonto regalano le immagini più belle: luce morbida, ombre lunghe, colori caldi. Il pieno giorno d’estate appiattisce tutto.
Il meteo. Vento forte e pioggia fermano il volo. Conviene sempre prevedere una data di riserva.
Il piano di volo creativo. Ogni movimento deve avere un senso nel montaggio: da dove partiamo, cosa riveliamo, dove arriviamo.
Gli eventi. Poiché non si possono sorvolare assembramenti, le riprese aeree della location si fanno di solito prima dell’arrivo degli ospiti o in aree libere. Ne parliamo nella guida ai video per eventi aziendali.
Domande frequenti
Le riprese con drone fanno aumentare molto il costo del video?
Aggiungono una voce, ma se sono pianificate insieme alle riprese a terra e nella stessa giornata l’impatto è contenuto. Le voci che fanno il prezzo di un video sono spiegate nell’articolo su quanto costa un video aziendale.
Si può volare in città?
A volte sì, ma con più vincoli e spesso con procedure specifiche. Va valutato caso per caso, con anticipo.
Che qualità hanno le immagini?
I droni professionali girano in alta risoluzione e con profili colore adatti al color grading, quindi le immagini si integrano bene con quelle girate a terra.
In breve
Il drone è uno strumento potente quando ha qualcosa da raccontare, e va usato da chi vola in regola. Se pensi che la tua azienda sia da vedere dall’alto, scrivici: ti diciamo con sincerità se ne vale la pena, e come farlo bene.